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Pubblicata in data 5/6/2005
23-05-05 - Ci sono volute 37 giornate di campionato per conquistare la salvezza. Qualcuno festeggia per questo, ma non dimentichiamo che in realtà è un fallimento, un grande fallimento.
Personalmente non ho mai creduto che la Roma sarebbe scesa in serie B, per tanti motivi, primo fra tutti quello che certe squadre "non possono retrocedere", visti i milioni di euro che fanno girare. Credevo anche la Fiorentina una di queste squadre, ma per loro la B sembra proprio vicina, e chissà che a declassarli non saremo proprio noi, visto che si dice "la storia si ripete"...
E' inutile ricordare tutte le sventure che l'AS ROMA e i suoi tifosi hanno passato quest'anno, che sono sicuramente tantissime, ma non devono servire come giustificazione per una stagione così balorda, perchè a questa squadra sono mancati, prima di tutto, cuore e attributi, caratteristiche essenziali per giocare un campionato DIGNITOSO, cosa che noi non abbiamo fatto.
La gioia del tifoso romanista, purtroppo, si è concentrata solo negli ultimi 4 giorni, che dopo una serie impressionante di sconfitte, ha riscattato in parte la stagione, con la vittoria di Udine (che significa finale di Coppa Italia, e partecipazione alla Coppa UEFA), e appunto la vittoria di ieri, che oltre a regalarci la salvezza matematica, ha sancito il sorpasso sulla Lazio (che bello vedere quanto stanno rosicando, in 4 giorni li abbiamo fatti diventare matti).
Arrivati a questo punto, ci auguriamo che dal 30 maggio si possa cominciare l'ormai famosa RIFONDAZIONE, affidandosi ad un progetto che parta dalla riconferma del CAPITANO.
Scaricatevi il desktop che un personaggio ignoto ci ha mandato, il titolo è ovviamente LAZIALE SENTITE MALE.
Un Romano che ha voglia di riscatto
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