|
Pubblicata in data 27/3/2006
Si va e si torna. Oggi torno.
Magari non avete sentito la mia mancanza. Io, la vostra, sì.
Non sono qui a raccontare delle cose che ho fatto in questi mesi… e di quel che ha combinato la Roma… beh, non ci voglio io per dirlo.
Mettiamola così: vedevo che si vinceva e mi è sembrato carino lasciar parlare chi di calcio capisce senz’altro più di me.
Oggi torno, dicevo.
Una delle ultime volte che scrissi per curvasud mi mancò il fiato, c’era stata Roma Juventus e non si era fatta una buonissima figura. Adesso è cambiata un po’ l’aria.
Le undici vittorie, il derby, la voglia, la potenza, il sudore.
Mi sembra siano passati anni luce da quella squadra in balia di ogni spiraglio di vento; mi pare siano trascorsi decine di anni dalla malinconia che ogni lunedì mi faceva pensare che della Roma si è sempre, anche e soprattutto quando le cose non girano per il verso giusto.
Oggi si parla di Champion’s, di traguardi importanti e di Cuore immenso.
Ci si commuove a rivedere i gol di persone che non pensavamo potessero nemmeno permettersi il lusso di essere considerati calciatori, ci si incanta a constatare che chiunque indossi la Nostra maglia cambia i connotati all’istante, diviene gladiatore, guerriero, umile…
Lascio la penna da parte un momento e mi metto ad ascoltare l’aria di questa giornata di inizio primavera. La città, alle sette di mattina, respira ancora piano e silenziosa (quasi…). Ed io mi rilasso, dopo una notte trascorsa a scrivere, pensando che, dopotutto, il calcio è sempre e solo un gioco… ma che a giocare così ci si diverte.
E, come sempre, Forza Roma.
Alessandro Galli
|