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Paolo Baldieri.
Classe '65.
Grande, grandissimo calciatore.
Sfortunato forse ma un talento vero.
Laterale sinistro d'attacco.
Molto forte tecnicamente e sui tiri piazzati.

Faceva parte di uno dei più floridi vivai che la Roma abbia mai avuto.
In quella "primavera" c'era gente del calibro di GIANNINI, BALDIERI, DESIDERI, DI MAURO.

Qualcuno ha sfondato, qualcun'altro meno, ma erano tutti ragazzi molto talentuosi.

Paolo Baldieri iniziò la sua galoppata in prima squadra l'anno dello scudetto 82-83.
Andò in panchina con l'Avellino, in campionato, insieme a Giannini alla terz'ultima giornata. Il principe aveva già esordito l'anno prima però.
In Coppa Italia esordì con GOL contro l'Avellino (5-3 il 14 aprile '83) mentre esordì in campionato solo la stagione successiva (Catania-Roma 2-2 il 6 maggio '84, poche settimane prima della disfatta col Liverpool). Liedholm lo teneva come outsider possibile per Bruno Conti. In effetti anche Baldieri era un sinistro naturale, ma avere di fronte un giocatore del genere non dev'essere facile.

Con l'under 21 di Azeglio Vicini era un titolare inamovibile. 14 presenze e ben 9 goals nella squadra che poi perse ai rigori l'europeo di categoria dell'86. Si tolse però la soddisfazione di giocare insieme a Giannini, Mancini, Vialli, Zenga (Walter era fuoriquota in quella squadra). Squadra che poi passò in blocco o quasi nella nazionale maggiore. Purtroppo il girovagare di Paolo nelle squadre minori (Empoli, Pisa, Avellino, Pescara, Lecce) non gli consentì il grande salto in azzurro.

Nel 2005 è stato selezionatore della nazionale under 16 con Antonio Rocca (da non confondersi con "FRANCESCO ROCCA, KAWASAKI").
Immagini storiche il giorno dell'infortunio grave di Sebino Nela, il 10 maggio '87, quando si ruppe il menisco in Roma-Sampdoria, vedono proprio Paolo essere fra i primi ad avvicinarsi al compagno e a chiamare i medici.
Venditti di quel dramma umano ne fece una canzone: "Correndo correndo".

Qui sotto vediamo la sua carriera nel dettaglio.
Non è riportato ma dopo la stagione al Perugia (compagno di squadra dei futuri campioni del mondo GATTUSO e MATERAZZI),il buon Paolino giocò fra i dilettanti nel Civitavecchia. Lo vidi in TV molti anni fa.
 


In questa storica foto della rosa 83-84, Paolo è proprio seduto fra Emidio ODDI e il suo maestro BRUNO CONTI.
 

 
L'ultima stagione con la maglia della ROMA la giocò nell'89-90, quando di ritorno dall'ennesimo prestito all'Avellino, accumulò una manciata di apparizioni. Le più come sostituto di Rizzitelli, che rimaneva comunque il titolare stando ai piani del mister di quell'anno GIGI RADICE.
Quella Roma destò sorpresa. Chiuse al 5° posto e per un paio di giornate raggiunse persino la vetta della classifica.
 
Statistiche FINALI:
con la ROMA: in Campionato : 26 presenze 3 goals
in Coppa Italia: 16 presenze 1 goals
Curiosamente non ha nemmeno 1 presenza nelle coppe europee.
 
AgoGol

 
  

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